Raccolta funghi

Ultima modifica 2 ottobre 2020

Tutti i cittadini possono effettuare la raccolta dei funghi nel loro Comune di residenza senza effettuare il versamento. Per la raccolta dei funghi al di fuori del Comune di residenza ed in tutto il territorio della Regione Toscana occorre effettuare un versamento di euro tredici con validità di sei mesi o di euro venticinque con validità annuale. I cittadini residenti fuori dalla Regionr Toscana dovranno invece pagare euro quindici per un giorno o euro quaranta per sette giorni consecutivi. Gli importi sono ridotti della metà per i residenti nelle comunità montane.

Il limite per la raccolta è di tre chilogrammi al giorno a persona.

I funghi raccolti dai minori di anni quattordici concorrono a formare il quantitativo giornaliero di raccolta consentito al titolare dell'autorizzazione.

Alcuni divieti importanti

  • La misura minima del porcino è cm. 4.
  • La misura minima del marzuolo e del prugnolo è cm.2.


È VIETATA:

  •  la raccolta dell' amanita cesarea allo stadio di ovolo chiuso(potrebbe essere        scambiata con  l'amanita falloide, specie velenosa mortale).
  • la distruzione o il danneggiamento dei carpofori di qualsiasi specie
  • l'uso di contenitori di plastica (impediscono la dispersione delle spore).
  • L'uso di rastrelli, uncini a altri mezzi che possono danneggiare lo strato umifero del terreno, il micelio fungino, o l'apparato radicale della vegetazione.

Raccolta in aree protette

Occorre ricordare che la raccolta dei funghi è sempre vietata all’interno delle riserve naturali integrali.
I regolamenti delle aree di cui alla L.394/91 ed alla LR 49/95, possono inoltre stabilire limiti di raccolta e modalità di ricerca più restrittivi di quanto stabilito dalla L.16/99.
In questo contesto, ad esempio, la raccolta dei funghi in provincia di Siena è vietata nel territorio compreso all’interno del demanio forestale di Tocchi e del Palazzo essendo classificate come Riserve naturali dello Stato, mentre all’interno delle 11 Riserve Naturali Regionali presenti nel territorio senese ( per esempio nella Riserve Naturali "Alto Merse" e "La Pietra" ) la raccolta è consentita solo lungo la sentieristica individuata con eccezione per i residenti.
Oltre che espressamente vietato è sicuramente sconsigliata la raccolta di funghi in vicinanza di strade, aree a discarica giardini pubblici e zone industriali.
I funghi sono organismi ipercaptanti, in grado di assorbire dal terreno e dall’aria sostanze di tutti i tipi, comprese quelle nocive per la salute umana.